Harry Potter e la Maledizione dell’Erede: domenica 30 luglio esce la prima mondiale

Fanatici, patiti o dei semplici curiosoni non importa: ci siamo, quasi.
J. K. Rowling, ormai la donna più ricca del Regno Unito vuole fare le cose in grande e sta regalando a tutti qualcosa di assolutamente speciale: la prima mondiale della nuova opera teatrale che, per gioia degli infiniti lettori di tutto il mondo, è divenuta anche un libro. Basato su una storia originale di J.K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne, il volume è il testo del nuovo spettacolo teatrale di Jack Thorne, la prima storia ufficiale di Harry Potter a essere rappresentata a teatro. La prima mondiale di Harry Potter & the Cursed Child sarà nel West End di Londra il 30 luglio 2016. Mentre nello stivale?  Salani, l’editore di Harry Potter, ha da poco comunicato il titolo scelto per l’edizione italiana: Harry Potter e la Maledizione dell’Erede (con traduzione a cura di Luigi Spagnol) il quale sarà in tutte le librerie dal 24 settembre. Ma dove eravamo rimasti? Nell’ultimo romanzo della serie, Harry Potter e i doni della morte, eravamo alla stazione di King’s Cross, binario 9 e ¾, dove abbiamo salutato insieme ad Harry Potter, ormai marito e padre, Albus Severus, il primo dei tre figli che Harry ha avuto dalla moglie Ginny. Anche Albus Severus (i cui nomi sono dovuti ad Albus Silente, preside di Hogwarts, e Severus Piton, insegnante di Pozioni, entrambi defunti) come in passato suo padre, è pronto per salire sull’espresso per Hogwarts, e iniziare così la propria istruzione magica. Nelle ultime pagine scoprivamo anche che Harry lavora come cacciatore di maghi oscuri per il Ministero, l’ormai adulto mago è ancora celebrato per aver sconfitto Voldemort e inoltre «La cicatrice non gli faceva male da diciannove anni. Andava tutto bene». Che questo lasci presagire qualche accadimento futuro? Non temete: ci siamo, quasi.

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