Rendete ricca la vostra estate, leggete!

Estate significa vacanze, viaggi, relax, avventure. Non per tutti però, purtroppo, questo periodo è ricco di avvenimenti e nuove esperienze. A chi ha la possibilità di vivere in prima persona queste occasioni di svago auguriamo “buon divertimento”, a tutti gli altri invece doniamo la possibilità di immaginare quello che non possono fare, o i luoghi che non possono raggiungere o le avventure che non possono vivere. Com’è possibile tutto ciò? Facile, grazie alle splendide storie che qui sotto vi elenchiamo: alcune appena uscite, altre da non poter perdere assolutamente.
“In Patagonia” di Bruce Chatwin:il libro di culto di Chatwin, il più leggendario fra gli scrittori di viaggio del Novecento. Stile privo di orpelli, digressioni approfondite, diario con obiettivo puntato non tanto sui luoghi quanto sulle persone incontrate e sulla storia dell’esplorazione del Sudamerica estremo, da Buenos Aires alla Terra del Fuoco. Più che un libro, un mito che rivoluzionò per sempre la letteratura di questo genere.
“In Un Paese Bruciato dal Sole” di Bill Bryson: dopo la strepitosa passeggiata nei boschi degli Appalachi, Bill Bryson è partito per l’Australia: l’isola più estesa del mondo e che è anche un continente, l’unico continente che è anche una nazione, l’unica nazione che è nata come una prigione. Armato di tanto tempo, del suo immancabile diario di viaggio e di inesauribile ironia e curiosità, Bryson ha attraversato in treno l’interno desertico, ha guidato nelle città e lungo le strade costiere, ha camminato e navigato, e si è fermato a parlare più o meno con tutti quelli che ha incontrato. Ayers Rock e la Grande barriera corallina, il bush e la spinifex, i serpenti velenosi e i canguri, Sydney e Canberra, gli aborigeni, i vecchi hippy e i surfisti in cerca della grande onda… il “catalogo australiano”, insomma, è completo, e non poche saranno anche le sorprese. Tutto raccontato con la partecipazione emotiva, l’allegria stilistica e l’umorismo che hanno fatto di Bryson lo scrittore di viaggi più letto, e divertente, al mondo.
“Strade Blu” di William Least Heat-Moon: sulle carte stradali americane le strade principali, battute dalle masse, sono indicate in rosso. Poi ci sono quelle disegnate in blu, le vie secondarie, che passano da località anonime. William Least-Moon ha scelto queste per vagare in libertà fra praterie e villaggi di un’America sconosciuta. Poi, tornato a casa, ha scritto questo capolavoro assoluto della letteratura da viaggio.
“Ebano” di Ryszard Kapuscinski: un’esplorazione profonda dell’Africa a opera di Kapuscinski, straordinario reporter di viaggi. Nei suoi viaggi africani si concede senza scampo alla vita dei luoghi che lo ospitano, sottraendosi alla morte, in più occasioni, per un capello. La bellezza del continente è immensa e misteriosa: lui la coglie pienamente, e ce la regala attraverso le parole.
“Gli Anelli di Saturno” di Winfried Sebald: pellegrinaggio in Inghilterra recita il sottotitolo. E di un viaggio solitario si tratta, d’estate e per lo più a piedi, nel Suffolk, dove Sebald visse sino all’ultimo: in uno spazio delimitato da mare, colline e qualche città costiera, attraverso grandi proprietà terriere in decadenza, ai margini dei campi di volo dai quali si alzavano i caccia britannici per bombardare la Germania. Viandante saturnino («Nato sotto il segno del freddo pianeta Saturno» dice di sé nel poemetto Secondo natura), Sebald ci racconta – lungo dieci stazioni di un itinerario che è anche una via di fuga – gli incontri con interlocutori bizzarri, amici, oggetti che evocano le fasi di quella «storia naturale della distruzione» che scandisce il cammino umano e il susseguirsi degli eventi naturali. E ci racconta storie di altri vagabondaggi ed emigrazioni, di cui la sua vicenda personale è estrema eco: quelli di Michael Hamburger, poeta e traduttore di Hòlderlin, profugo anche lui dalla Germania; di Joseph Conrad, che nel Congo conosce la malinconia dell’emigrato e l’orrore per le tragedie del paese di tenebra; di Chateaubriand, esule in Inghilterra; di Edward Fitz-Gerald, eccentrico interprete della lirica persiana, che a bordo della sua piccola imbarcazione trascorre ore in coperta, con in dosso marsina e cilindro e un lungo, svolazzante boa di piume bianche intorno al collo.
“Un Indovino Mi Disse” di Tiziano Terzani: Nel 1976 un indovino cinese avverte Tiziano Terzani, corrispondente dello “Spiegel” dall’Asia: “Attento. Nel 1993 corri un gran rischio di morire. In quell’anno non volare mai”. Nel 1992 Terzani si sente stanco, dubbioso sul senso del suo lavoro. Gli torna in mente quella profezia e la vede come un’occasione per guardare il mondo con occhi nuovi. Decide di non prendere aerei per un anno, senza rinunciare al suo mestiere. Il risultato di quell’esperienza è un libro che è insieme romanzo d’avventura, autobiografia, racconto di viaggio e reportage.
“Nelle Terre Estreme” di Jon Krakauer:un viaggio solitario nella natura selvaggia del Grande Nord. Ma, allo stesso tempo, un viaggio nella propria anima, per ritrovare l’appartenenza al mondo. La storia vera di questo viaggiatore realmente esistito, Chris McCandless, è stata ricostruita dapprima in questo bel libro di Jon Krakauer, e poi trasformata in film da Sean Penn con Into the Wild.
“Sulla Strada” di Jack Kerouac: il viaggio attraverso gli Usa più famoso di sempre. Senza una meta precisa ma con al volante la più ispirata voce della beat generation, Jack Kerouac, e il compagno di strada che tutti vorremmo avere, l’indimenticabile e folle Dean Moriarty. Be’, Sulla strada, per qualsiasi sincero viaggiatore è davvero una lettura obbligatoria, almeno una volta nella vita.
“Una corsa nel vento” di Jojo Moyes: Henri Lachapelle sta insegnando alla giovane nipote Sarah come sfidare la gravità insieme al suo cavallo, proprio come faceva lui mezzo secolo prima in Francia. Ma quando la tragedia irrompe, Sarah è lasciata sola a fronteggiarne le terribili conseguenze. In un altro angolo della città l’avvocato Natasha Macauley è costretta a dividere la casa con il suo carismatico ex marito. Quando la sua strada incrocia quella di Sarah, la vita sembra di nuovo offrirle una possibilità. Ma non sa che Sarah custodisce un segreto, in grado di cambiare per sempre le loro vite.
“Calendar Girl 2. Aprile, maggio, giugno” di Audrey Carlan: dopo tre mesi molto diversi da come se li era immaginati, Mia è pronta a ripartire. A proseguire il suo viaggio lungo un anno iniziato per salvare la vita di suo padre. L’aspetta un aprile a Boston in compagnia di Mason “Mace” Murphy, campione di baseball. Tutto ciò che Mia detesta in un uomo impacchettato in un regalo da sogno: talentuoso, fisico atletico, lineamenti scolpiti ma… completamente pieno di sé. Un maggio alle Hawaii a fare la modella di punta per una campagna di costumi da bagno. Un mese di gioie, risate e piacere in compagnia di Tai, il peccaminoso samoano con un intricato tatuaggio tribale disegnato lungo l’intero lato sinistro del suo corpo muscoloso. E un giugno a Washington a fianco di un ricco filantropo. Trenta giorni nell’universo della politica. Un mondo di intrighi, potere, denaro e uomini senza scrupoli.
“Muhammad Alì, Il più grande”di Toni Morrison: torna l’autobiografia del grande Muhammad Alì, da poco scomparso, raccontata da Ali in prima persona quando era ancora all’apice del successo: l’orgoglio e il coraggio del più grande pugile di tutti i tempi testardamente riaffermati sul ring come nella vita. Con la partecipazione straordinaria del premio Nobel per la letteratura Toni Morrison, che ai tempi in cui questo memoir fu scritto curò l’edizione americana del libro, e l’indimenticabile traduzione italiana di Ettore Capriolo rendono questa autobiografia un regalo prezioso per chi vuole conoscere la vita di una delle icone sportive più grandi di sempre.
“L’ultimo parallelo dell’anima” di Pajtim Statovci: siamo negli anni Ottanta del XX secolo, nella Jugoslavia più arretrata. Una giovane donna musulmana è costretta seguendo riti familiari antichi e feroci a sposare un uomo che praticamente non ha mai visto prima. Nonostante questo, si sforza di essere una buona moglie, ma la vita non fa che metterla di fronte a delusioni e amarezze. Allo scoppio della guerra, lei, il marito, i figli, decidono di fuggire. Verso il Nord Europa. Suo figlio crescerà in Finlandia, un paese freddo e livido, dove ci si aspetta che gli immigrati accettino con entusiasmo l’ospitalità che viene loro così generosamente offerta. E difficile crescere così: strutturalmente emarginati, fisiologicamente subordinati. E se oltre a essere immigrati si è anche omosessuali, le cose peggiorano, e il disagio esistenziale scava l’anima. Per questo il protagonista del romanzo si circonda di figure simboliche, surreali ma profondamente vere: un enorme serpente, e soprattutto un gatto sprezzante e beffardo, che lo condurrà di nuovo in Kosovo, dove tutto era iniziato.
“La città sacra. Il figlio di Ramses” di Christian Jacq: La Città Sacra è uno dei libri della nuova serie di romanzi giallo-thriller di Christian Jacq ambientati nell’Antico Egitto e intitolata Il figlio di Ramses. Protagonista delle avventure stavolta è Setna, lo scriba figlio, appunto, del faraone Ramses II, celebre figura storica nonché personaggio centrale nella saga che, negli anni Novanta, aveva dato a Jacq un successo monumentale. Stavolta Setna giunge a Menfi per ricongiungersi alla sua amata Sekhet. È ormai vicinissimo, ma Keku, terribile mago nero, lo precede e rapisce la giovane donna. Per il figlio del faraone è il momento della resa dei conti: non soltanto deve ritrovare Sekhet, sperando che sia viva, ma deve anche impadronirsi una volta per tutte del Vaso di Osiride, da cui dipende il destino del regno di Ramses. E ciò significa mettere a repentaglio la propria vita in un duello all’ultimo sangue.
“07-07-2007” di Antonio Manzini: torna l’ispettore Rocco Schiavone. Incalzato dai superiori, dopo che l’amica Adele è stata uccisa a colpi di pistola nel suo appartamento, deve tornare indietro nel tempo e raccontare perché Enzo Baiocchi, l’assassino che ha erroneamente freddato la donna, ce l’abbia con lui. Si aprono così le pagine più amare della vita di Rocco, che culminano nell’omicidio della moglie Marina, il 7 luglio 2007, davanti a una gelateria del quartiere Africano.
“Un delitto da dimenticare”di Arnaldur Indrieason: Islanda, fine anni Settanta. In uno dei laghi di Svartsengi, oggi rinomata stazione turistica nota come Laguna Blu, viene ritrovato il cadavere di un uomo. Incidente? Suicidio? L’autopsia rivela che la vittima ha il collo fratturato, come se fosse caduto da una grande altezza, forse addirittura da un aereo. E dal momento che tutto il traffico aereo sul territorio islandese è controllato dalla base militare americana, è probabile che la morte dell’uomo sia legata in qualche modo all’esercito di occupazione. Erlendur e il suo capo Marion indirizzano le indagini proprio verso la base militare, scontrandosi da subito con un muro di ostilità e diffidenza.
“Il giardino del nuovo mondo” di Philippa Gregory: Inverno 1638. Grazie alla straordinaria collezione di piante ereditata dal padre e alla capacità unica di curarle, John Tradescant è riuscito a diventare il giardiniere di re Carlo I, e a conquistare i favori della corte. Quando però l’Inghilterra è travolta dalla guerra civile, John è costretto a fare una scelta dolorosa, diviso tra l’amore per la famiglia e la consapevolezza dei pericoli che può correre. Alla fine decide di fuggire e di salpare verso la Real Colonia della Virginia. L’America è una terra ancora vergine ma non per questo disabitata: mentre John è trascinato dalla bellezza della natura a compiere nuove ricerche tra piante sconosciute, l’incontro con una donna lo porta a vivere insieme ai nativi. E John impara presto ad amare e rispettare il loro stile di vita, che ormai è minacciato dall’invasione dei coloni. Per vivere – e sopravvivere – John Tradescant dovrà affidarsi ancora una volta all’antica saggezza della terra. Al di qua e al di là dell’oceano.
“Effetti Speciali. Il Grande Diabolik”:il primo numero di Diabolik, dal titolo Il Re del Terrore, arriva in edicola nelnovembre 1962, edito dalla semisconosciuta Casa Editrice Astorina, fondata da una intraprendente signora di nome Angela Giussani: una donna che, insieme a sua sorella Luciana, ebbe il coraggio in tempi ben diversi da oggi di finanziare la nascita di un fumetto che sarebbe diventato un mito. Da quasi vent’anni il grande Diabolik è distribuito soprattutto nelle edicole. Ma quest’estate raggiungerà anche il pubblico delle librerie e delle fumetterie con una veste speciale: questa edizione limitata con una particolare variant cover.
“Solo con un cane” di Mark B. Mills: Dan è uno di quegli uomini che amano guidare piano, giocare a sudoku sull’iPhone e passare da un vecchio maglione di lana all’altro. E nel giro di un attimo si ritrova tra le rovine della sua vita: single e in compagnia solo di un mostriciattolo a quattro zampe, Doggo, il cane di Clara. Il piano è di liberarsene il più in fretta possibile per restare completamente solo e crogiolarsi nel suo dolore. E invece sarà proprio questo imprevisto peloso, con la sua allegria e il suo disordine canino a ricostruire, tra una leccata e l’altra, il cuore di Dan.
Rendete ricca la vostra estate, leggete!

Marta Melchiorri

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